Una Pergamena per la Solidarietà – Città di Napoli

Pubblicato da Alfonso Angrisani il 12/04/2016

Articolo Pubblicato 12 Aprile 2016 – Lo Strillo Napoli

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Organizzata dall’Associazione ALEC (Associazione Lavoratori Extracomunitari e Comunitari), per premiare i campani e le organizzazioni che si sono distinti nel sociale, nel volontariato e nella cultura a servizio del prossimo. La presidente, signora Zeneida Sierra, che ha ideato quest’iniziativa nel 2015 insieme all’avv. Alfonso Angrisani e ai soci Maria Teresa Pepe e dott. Gerardo Moretta, da noi intervistata, si è soffermata sul futuro della solidarietà in Campania: "Ho molta fiducia nei giovani - ci dice Sierra - e in coloro che smessi gli abiti di professionisti, studenti, o semplici cittadini, dedicano il loro tempo libero alla mensa dei poveri, nei reparti pediatrici, o a fare volontariato nelle associazioni onlus, non sempre tollerate e soprattutto sorrette dalla politica che troppo spesso le utilizza a scopi elettorali”. Su quali richieste hanno le associazioni alle istituzioni, lo abbiamo domandato all'vv. Angrisani:
 "Chiedo alle istituzioni concretezza e vigenza delle norme del terzo settore che sono presenti nel nostro ordinamento -ci racconta il socio ALEC - e una certa trasparenza per i bandi che distribuiscono risorse economiche alle associazioni. Amaramente concludo dicendo che tutto questo, molte volte, rimane un sogno”.  L’appuntamento per la III edizione del premio è per la primavera del 2017, e chissà quali saranno i nomi di coloro che si saranno fatti segnalare per la loro disponibilità a prestare aiuto al prossimo o le associazioni che di fatto mettono in pratica quello che troppe volte rimane sull’atto costitutivo dei propositi ma che non sempre trova applicazione nel reale. I soci ALEC poi sperano che il loro appello alla politica attiva arrivi a dare i suoi frutti, e che le istituzioni facciano la loro parte per sorreggere la solidarietà. L'evento patrocinato dal Comune di Napoli, ha visto 32 premiati tra i quali monsignor Rafael Delgrado Suriel meglio conosciuto come Padre Chelo”, i ragazzi “anziani” della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ossia la Chiesa Mormone, il sindacato Fisapi, l’attrice partenopea Anna Calemme, il Console della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, Amarilis Gutierrez Graffe, l’inventore della “pizza sospesa” il giovane Ciro Oliva, lo scultore Salvatore Ferrara, l’avv. Fabio Moliterno, la stilista Giovanna Panico, che ha organizzato un corso di moda cui hanno partecipato ragazze affette da sindrome di Down che poi hanno sfilato con gli abiti da loro creati durante una manifestazione a Santa Maria Capua Vetere, la signora Lucia Pempinelli, responsabile di un blog sull’inabilità, il signor Carmine Piccolo impiegato del Comune di Napoli. Hanno consegnato le pergamene, la presidente Sierra, l’avv. Angrisani, Maria Teresa Pepe e il dott. Gerardo Moretta.

 

Francesco Botta

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